Vorrei saper odiare, ma un odio vero, quello che ti cresce da dentro, che ti corrode e brucia tanto quanto tu vorresti bruciasse e si corrodesse il bersaglio del tuo odio.
Un odio che si nutre di se stesso fino ad annichilirsi, quell'odio che dopo non ha più bisogno di una ragione o di un motivo scatenante, ma riesce ad andare inerzialmente avanti da solo... all'infinito e oltre se necessario.
No, grazie, non voglio fare "lo stronzo": a stronzeggiare sono capaci tutti (chi più e chi meno) e un "buono" (tra virgolette) come me, credetemi, quando vuole riesce a raggiungere picchi di stronzaggine così elevati e così sopraffini da fare impallidire chiunque.
Voglio PROVARE il vero Odio, quello che sento da parte di altri verso di me: vorrei provarlo, almeno una volta io verso di loro, e vorrei che ne fossero coscienti, che lo sentissero bruciare di una intensità indescrivibile... che almeno per un momento realizzassero cosa sono stati capaci di farmi.
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