martedì, ottobre 24, 2006

Leggi di Murphy sull'informatica(Parte II)

continuiamo con le sacrosante verità...

- Il valore di un dato programma è proporzionale alla pesantezza del suo ouput
- La complessità di un programma cresce sino a superare le capacità del programmatore che lo mantiene
- Rendete possibile ai programmatori di scrivere codice in italiano e scoprirete che i programmatori non conoscono l'italiano.
- I computer sono inaffidabili, ma gli uomini ancora di più.
- Qualsiasi sistema che dipende dall'affidabilità umana è inaffidabile.
- Gli errori che non si trovano hanno un'infinita varietà, mentre invece quelli che si trovano sono per definizione finiti.
- I costi degli investimenti sull'affidabilità aumenteranno fino a superare quelli degli eventuali errori, o finché qualcuno non insisterà affinché si faccia qualcosa di produttivo.
- Se manca la corrente è sempre nel momento in cui si sta per salvare il lavoro di una giornata.
- Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto ci vuole un computer.

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