giovedì, giugno 29, 2006

Plantigrado estivo

D'inverno, quando fa freddo... ma tanto freddo, quando ti svegli la mattina per andare a lavoro ed buio, quando esci la sera dal lavoro... ed è buio, insomma quando la luce solare è più che altro un concetto astratto, quando la tua prima preoccupazione mattutina è "chissà se si è ghiacciato il parabrezza della macchina..." .. io sono vivo, attivo... iperattivo, infaticabile (interi mesi passati con 4-5 ore a notte senza accusare il colpo: ti addormenti alle 02.00 e ti svegli alle 06.45).
Poi arriva l'estate.... IL CALDO e, come un orso che deve andare in letargo, inzi a trascinarti lungo l'arco della giornata come uno che si è appena ripreso da una sbornia, stanco (costantemente), incazzato , ti svegli la mattina più stanco di quando sei andato a letto (e realizzi che sono le 07.30 ed eri andato a letto alle 20.30!!) , puzzi di sudore (quindi vai di doccino mattutino)
In questo momento l'unico mio sogno non è una spiaggia bianca, assolata in un atollo delle Maldive, ma una amaca all'ombra di un abete ai piedi di una verde e FRESCA montagna






Stanotte è piovuto, stamattina sono più rilassato :D

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